
Se ti stai chiedendo perché vediamo sempre la stessa faccia della Luna, ho qui la spiegazione per te!
La Luna è il satellite naturale della Terra, ovvero un corpo celeste che gira intorno al nostro pianeta. Rispetto a tutti gli altri corpi celesti del Sistema Solare, la Luna è il più vicino alla Terra. Dista infatti circa 384.400 chilometri, e quindi per noi è ben visibile.
Durante la notte possiamo ammirare la Luna grazie alla sua luminosità. In realtà però la Luna non produce luce da sola, ma è resa luminosa dal Sole, che batte sulla sua superficie durante la notte.
Lo sai che dalla Terra vediamo sempre la stessa faccia della Luna?
Leggi la spiegazione del perché dalla Terra vediamo sempre la stessa faccia della Luna.
Per girare su sé stessa la Luna impiega 27 giorni, 7 ore e 43 minuti (periodo di rotazione), lo stesso tempo che impiega per fare un giro completo intorno alla Terra (periodo orbitale).

Se infatti la Luna non girasse su se stessa, nel suo moto di rivoluzione intorno alla Terra, vedremmo parti diverse della Luna, così come puoi vedere dall’immagine qui sopra.

Invece, poiché, la Luna impiega lo stesso tempo sia a fare un giro completo su sé stessa che una rivoluzione intorno alla Terra, mentre ha compiuto un quarto di giro intorno al nostro pianeta ha anche fatto un quarto di giro su sé stessa. Per questo noi vediamo sempre la stessa faccia
Questo succede perché, nel corso di tanti anni, la forza di gravità della Terra ha condizionato lo spostamento della Luna.
E cosa c’è nella faccia della Luna che noi non vediamo?
La faccia della Luna che non non vediamo è molto diversa da quella a noi visibile, poiché ha molti più crateri e meno mari. Non sappiamo esattamente come mai si sia creata questa differenza. L’ipotesi più accreditata è che sull’altra faccia della ci sia stato, in tempi remoti, l’impatto con un corpo celeste largo centinaia di chilometri.
Se la spiegazione del perché vediamo sempre la stessa faccia della Luna ti è piaciuta, puoi scaricare il PDF da leggere comodamente quando vuoi qui sotto!











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